POVERA ITALIA
Pubblicato da mauroviviani su 11 PMpSun, 21 Jun 2009 21:51:05 +000051DomenicaUTC, 2008
21.06.09 ore 11.35
Forse qualcuno di voi avrà assistito questa sera alla gara Brasile vs Italia disputata in Sud Africa, conoscendo “bene” quello che passa in questo periodo nella testa dei nostri calciatori (campioni del mondo) non mi sono affatto meravigliato del risultato finale 3 a 0 per i brasiliani.
Se penso agli ingaggi che percepiscono e quanto viceversa esprimono attualmente in campo, fisicamente, tecnicamente, tatticamente e mentalmente, mi vengano i brividi.
Ma come si fà a giocare una partita del genere con motivazioni equivalenti a …zero? Ma come si fà ad affrontare una squadra di veri campioni con la strafottenza di chi mette in campo solamente la lingua, non so voi ma io, non ho visto una goccia di sudore sulle maglie dei nostri eroi, non ho visto alcun gesto di stizza, non ho visto niente di niente e… mi sono vergognato, vergognato per loro s’intende, bambocci montati, viziati, e …vecchi, vecchi non tanto anagraficamente ma nella testa e nelle gambe, una partita di calcio la vince chi la vuol vincere, sperare che la buona stella ci assista sempre e comunque non credo sia ne beneaugurante, ne giusto.
Il nostro mister Lippi, è uno che ha visto un bel mondo, un mondo che ti porta a competere quasi sempre e quando ciò non accade fai delle brutte figure, alla guida di squadre fuoriserie contro auto che al massimo si possono definire delle granturismo, per cui si deve vergognare, la sua arroganza mi infastidisce oltre misura, vorrei vederlo con la sua prosopopea alla guida di una squadra di dilettanti perchè no “il Parlesca” dove i giocatori il giorno lavorano o studiano e la sera si allenano, sarei molto curioso di vedere quello che sarebbe capace di fare.
Il mio non è qualunquismo, è un’analisi obbiettiva di quello che esprime il nostro calcio in questo momento: Uno schifo. Uno schifo del quale fanno parte …tutti o quasi, gli addetti ai lavori, nessuno escluso ” Mister Moggi docet”.
Ma da domani signori miei, tutto si farà soft, i nostri campioni del mondo verranno difesi a spada tratta da giornalisti pagati da sponsor e procuratori, il nostro tecnico con il suo intercalare toscano (ma non di scoglio) dirà che il campionato italiano consegna alla nazionale in questo periodo giocatori scarichi e spenti fisicamente, dando la colpa ad altri se ad esempio De rossi non corre, Camoranesi oltre a sentirsi Argentino purosangue se ne sbatte della “nostra” nazionale, se Buffon è quasi finito, Zambrotta fà il ballo del mattone, Toni è fuori condizione, Pirlo ” sembra” un pirlo, Rossi è determinante solo quando entra a partita iniziata, Cannavaro fà persino tenerezza ecc, ma dove vogliamo andare, ma a cosa servono i dirigenti federali? Ve lo dico io, sono dei mangia pane a tradimento, il calcio dovrebbe essere un’altra cosa, fare un’analisi corretta di una partita di calcio non è da tutti ..figuriamoci fatta dal signor Abete, sono convinto che non sà neppure da dove si inizia e per favore non parliamo ad esempio di Cassano la cui testa non la mangerebbe neppure un maiale affamato ( un’affermazione che qualche anno addietro mi fece un suo allenatore alle giovanili del bari) o qualche altro salvatore della patria, bisogna cambiare tutto, mentalità, sistemi di allenamento, reclutamento dei giovani calciatori, scuole allenatori, preparatori atletici (76 infortuni muscolari alla Juventus) ma dove vogliamo andare?
Forza Italia comunque, forza Italia perchè sei bella, forza Italia perchè sei generosa, forza Italia perchè nonostante tutto ci credi, forza Italia perchè il popolo italiano forse è troppo ingenuo, troppo disponibile, troppo buono, ma non può bastare sempre e comunque una pacca sulla spalla per tenerci buoni, un sorriso per farci sperare, un comizio per convincerci che siamo dei fortunati, che stiamo bene e che non ci manca niente, quindi cari amici che dobbiamo fare, andiamo avanti…verso il baratro, con il sorriso sulle labbra.
Forza quindi campioni del mondo, eroi di Germania, siete forti, belli e bravi, adesso finalmente andrete a spendere qualche euro in luoghi esotici e dopo il sospirato….riposo riprenderete il vostro faticoso lavoro “2 ore al giorno ben remunerato” infischiandovene di tutto e di tutti tanto…………….!
Forza eroi azzurri, questo incoraggiamento ve lo esterna un ex azzurro che per le proprie idee non è diventato un campione del mondo ma al contrario di TUTTI VOI è riuscito nella sofferenza e nella lealta verso gli altri a diventare un UOMO! Forza ITALIA
Mauro Viviani

gcastell detto
caro Mister, dopo un po’ di tempo sono tornato a leggere i tuoi post ed ancora una volta mi vedo d’ accordo. Purtroppo
il malessere e’ insito nel calcio italiano. Basti vedere cosa succede in tutte le categorie, partendo dalla terza.
Troppe cose sono illogiche e dovrebbero essere ridimensionate per ridare al Calcio il suo valore.
Secondo me si dovrebbe partire dal basso perche’ non c’ e’
logica nello spendere 60/70000 per campionati di seconda o prima categoria, 120000 per le promozioni e cosi’ via.
Il calcio provinciale dovrebbe essere fatto con la gente del posto. Questo sia per contenere i costi e sia per dare alle squadre locali un carattere locale.
Ora ti devo lasciare, a presto ed in bocca al lupo.
mauroviviani detto
Caro gcastell Ognuno è libero di pensarla come meglio crede anche se il tuo commento non mi sembra si discosti molto dal mio pensiero.
Non vedo comunque che cosa c’entrino i dilettanti con la nostra nazionale.
Non credo che mai nessuno abbia puntato una pistola sulla fronte dei presidenti per far spendere loro cifre…illogiche, casomai è la loro voglia di arrivismo, le loro mire politiche e le speranze di ottenere piccoli o grandi appalti che spingono “non tutti è chiaro” ma molti personaggi alla presidenza
di piccole o grandi società. Non so dove lei vive, le cifre che ha riportato comunque mi sembrano confacenti, anche se non mi sembra giustifichino in difetto l’acquisizione di giocatori provenienti da fuori provincia. Mi risulta che nelle categorie inferiori si giochi soprattutto per divertimento togliendo molto tempo al proprio lavoro e agli affetti familiari e non farei demogogia andando sempre a penalizzare i piccoli club. Quello che mi fà rabbia (lei certamente non sarà d’accordo con me) è leggere le cifre che guadanano certi signori, cifre che vanno ad appesantire i bilanci delle società per oltre il 90 % dei loro introiti mandandole allo sfascio, di chi è la colpa? Sa perchè si tende a far arrivare sempre più giocatori dall’estero? Perche hanno un costo minimo e il più delle volte un rendimento superiore ai nostri campioni. In prima divisione ci sono giocatori che arrivano a prendere dai 3 ai 400.000 € a stagione, secondo lei dove li trovano questi soldi i vari Pomponi e compagnia cantando?
Quindi il malcostume ormai dilagante nella nostra bella nazione si rispecchia fedelmente nel sistema …calcio e ripeto nonostante ci possiamo fregiare dl titolo di campioni del mondo non esportiamo certo esempi edificanti ne per quanto riguarda la qualità ne per quanto riguarda l’etica del calcio, ma lei …..non sarà d’accordo PAZIENZA e alla prossima.