Mauro Viviani Allenatore

tecnico professionista

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Le scaramanzie nel calcio

Pubblicato da mauroviviani su 11 AMpSat, 08 Aug 2009 08:23:57 +000023SabatoUTC, 2008

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Mauro Viviani e Stefano Cuoghi

Il lancio dei calici
La Squadra stava andando a gonfie vele ed ormai la scalata verso la serie A non rappresentava più un sogno ma una splendida realtà. La signora Pieretta titolare dell’ hotel Villa delle Rose era preoccupatissima da quando per scaramanzia ogni volta che giocavamo in casa immediatamente dopo la fine del pranzo pre partita facevamo un brindisi augurale terminato il quale tutti i calciatori, lo staff tecnico e quello dirigenziale lanciavano i calici in mezzo alla sala fracassandoli in mille pezzi.
Quella domenica in ritiro a Villa delle Rose oltre al Pisa c’era anche il Venezia che giocava a Lucca, la sig. Pieretta aveva sistemato la squadra di mister Zaccheroni in una saletta attigua alla nostra e così, visto che gli orari seguiti dalle squadre di calcio sono all’incirca gli stessi, Zaccheroni a fine pranzo pensò di venire a salutare il Presidente Anconetani. Sfortunatamente per lui nello stesso momento in cui fece il suo ingresso nella sala inconsapevole di quello che stava per accadere, il nostro rito scaramantico stava ormai prendendo forma, Romeo infatti dopo aver fatto il brindisi augurale stava gettando a terra il suo calice incitando tutti noi ad alta voce a fare altrettanto:
• Sono convinto che pochi di voi hanno le palle per fare quello che sta facendo il vostro Presidente!
Inutile dire che questo era il preludio ad un vero e proprio putiferio dove i vetri, che volavano da tutte le parti venivano prontamente raccolti dai poveri camerieri che muniti di scope e di tanta pazienza dovevano fare di necessità virtù mentre la signora Pieretta arrabbiatissima con in mano carta e penna conteggiava l’ammontare dei danni! Zaccheroni rimase talmente impietrito che impiegammo alcuni minuti per tranquillizzarlo e per spiegargli che quello in cui si era imbattuto non era ne una rivoluzione ne una rissa ma semplicemente un nostro rito propiziatorio. Anche questo faceva parte del modo di vivere il calcio del nostro Presidente.

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